La crescita degli influencer e il potere della fiducia

Negli ultimi anni, l’avvento dei social media ha trasformato radicalmente il modo in cui le persone ricevono informazioni e intrattengono le proprie vite. Ed è in questa trasformazione sociale che si inserisce la nascita degli influencer ovvero figure in grado plasmare le opinioni e le scelte di consumo.

Gli influencer emergono, principalmente, grazie alla loro capacità di connettersi con il pubblico in modo autentico. La fiducia guadagnata con i seguaci è, infatti, la chiave del loro successo. Tuttavia, questa stessa fiducia può diventare un terreno fertile per pratiche commerciali discutibili.

La sottile linea tra promozione e pubblicità

Molti influencer collaborano con le aziende per promuovere prodotti o servizi. Tuttavia, quando la promozione si trasforma in pubblicità sottaciuta, inizia a emergere il problema della trasparenza. La mancanza di chiarezza nell’etichettare i contenuti sponsorizzati può portare a fraintendimenti e a una percezione distorta della realtà.

Implicazioni legali e reputazionali

La pubblicità ingannevole può avere conseguenze legali e danneggiare la reputazione degli influencer. L’autenticità è un valore fondamentale nel loro mondo e la sua perdita potrebbe portare a una rapida caduta della popolarità.

Il pubblico sta diventando sempre più consapevole e esigente riguardo alla trasparenza degli influencer. Esiste una crescente richiesta di maggiore chiarezza nell’indicazione dei contenuti sponsorizzati, con l’obiettivo di preservare la fiducia dei follower.

influencer pubblicità ingannevole

La stretta dell’Antitrust

A tal proposito, lo scorso autunno è arrivata anche una stretta dell’Antitrust europeo e delle autorità nazionali di tutela della concorrenza sugli influencer che ha annunciato che “esamineranno i post online per individuare le testimonianze e le sponsorizzazioni che possono fuorviare i consumatori”
La Commissione europea ha, inoltre, varato la piattaforma Influencer Legal Hub“, sulla quale gli influencer e i creatori digitali possono trovare informazioni sulla legislazione dell’Unione in materia di pratiche commerciali leali, ma anche video di formazione e un catalogo di risorse.

Dopo il caso Ferragni, le linee guida per gli influencer

In seguito allo scandalo che ha visto, Chiara Ferragni, coinvolta in diverse pratiche di pubblicità ingannevole in materia di beneficenza, il Garante delle comunicazioni ha approvato all’unanimità le linee guida volte a garantire il rispetto da parte degli influencer delle disposizioni del Testo unico sui servizi di media audiovisivigià in discussione dalla scorsa estate.

Sono, infatti, previsti vincoli più severi per gli influencer con almeno un milione di follower e 24 pubblicazioni annuali con sanzioni che possono arrivare a 600 mila euro per i danni ai più giovani.

Tra le novità introdotte dalla misura l’obbligo di inserire una dicitura che evidenzi la natura pubblicitaria di un post in modo immediatamente riconoscibile.

Inoltre l’organismo di garanzia intende adottare, a breve, un “codice di condotta” con sistemi di trasparenza e riconoscibilità che dovrà essere adottato da tutti gli influencer.

Per maggiori informazioni su questa o altre tematiche inerenti, vi invitiamo a contattare il nostro team di esperti attraverso l’apposito form.

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