È ufficiale: qualche giorno fa Google ha presentato un “nuovo” logo. L’ultimo restylyng, siamo al terzo, dispone di un design flat e più minimale del precedente. Il risultato è un logo molto più pulito e nitido.

google2013

I restyling precedenti non avevano lo stesso obiettivo. Il primo, eseguito nel 1998, oltre a cambiare l’ordine dei colori aggiunse un punto esclamativo ed un effetto ombra che dava più profondità ma lasciò invariato il font che fu rivisto l’anno successivo.

Nel 1999 Google rilascia il nuovo logo molto più leggero e senza “esclamazione”.

L’evoluzione del logo di Google non è un eccezione, i loghi hanno o dovrebbero avere, un evoluzione continua e coerente con l’essenza dell’azienda.

Esempio eclatante è l’evoluzione del marchio Nike che, come mostra l’immagine in basso, ha subito profonde variazioni nel tempo legate alle varie fasi di espansione del brand sul mercato mondiale.

Nel prossimo articolo analizzeremo l’evoluzione di un logo di un’impresa italiana.

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