Uno degli strumenti Google più utilizzato al mondo è sicuramente la ricerca su Google Immagini, ma comporta spesso un utilizzo improprio delle immagini, da qui il bisogno di fare alcuni cambiamenti.

Quanto spesso facciamo ricerche su Google? E quanto spesso schiacciamo su quel link “Immagini” che ci porta, appunto, su Google Immagini, a cercare foto e illustrazioni corrispondenti all’argomento della nostra ricerca?

Che cercassimo foto per mostrare qualcosa a qualcuno o per capire chi sia l’attore di cui parlano tutti, se stessimo cercando di passare il tempo o di trovare l’ispirazione per una torta o un taglio di capelli, il risultato sarebbe sempre una visita al caro vecchio Google Immagini.

Per non parlare delle ricerche di immagini per blog o post facebook… Questi ultimi sono proprio gli usi incriminati.

Infatti le immagini che troviamo nel famoso mosaico d’anteprima potrebbero essere coperte da copyright: è dunque illegale utilizzarle senza autorizzazione.

Per porre quindi un freno all’utilizzo libero di immagini coperte da copyright, lo scorso 15 febbraio, Google ha fatto “magicamente sparire” il tasto Visualizza immagine, una delle funzioni più utilizzate in web.

Ma non è solo una questione di diritti.

È sopratutto indispensabile, spiega l’account ufficiale Twitter per le ricerche di Google, rimettere al centro delle ricerche le giuste informazioni: “Fondamentalmente le persone utilizzano Google Immagini per scoprire informazioni quando navigare tra le immagini è un’esperienza migliore che leggere le notizie (recita un tweet tre ore dopo l’annuncio della scomparsa del bottone). Avere un bottone che porta le persone a informarsi sul contesto dell’immagine è una cosa positiva per utenti, web publisher e detentori dei copyright”.

Non solo quindi una questione di diritti, ma anche di estrapolazione delle immagini dal contesto.

Ad ogni modo resta sempre disponibile il bottone “Visita” che permette di visitare il sito d’origine dell’immagine e, quindi, come auspicato, di informarsi in maniera più approfondita.

Non vi resta quindi che cercare immagini da scaricare su siti come Pixabay, veri e propri archivi fotografici gratuiti.

Diventa quindi ancora più importante saper ben indicizzare anche le immagini del vostro sito, contattateci per sapere come fare.

E voi vi eravate accorti della scomparsa di questo bottone?