È sempre aperto nell’immaginario collettivo il dibattito su arte e tecnologia. In molti sostengono che con l’era digitale si è perso l’amore per l’arte più pura e che sono sempre più premiati gli artisti di natura digitale rispetto a quelli tradizionali.
L’arte ha avuto, come tutto su questa terra, un evoluzione storica che ha via via modificato il concetto del termine in modo graduale ma radicale.
Basti pensare che solo nel 1700 la poesia è entrata nella concezione della terminologia “arte” ad opera di Bernardo Segni che nel 1549 tradusse in volgare la Poetica di Aristotele, opera in cui lo Stagirita già annoverava la poesia tra le altre arti.
Non pochi sono gli artisti che sfidano l’evoluzione digitale sapendo dare forma alle loro creatività sfruttando la teconologia e perchè nò un IPad Air.
L’arte ha avuto, come tutto su questa terra, un evoluzione storica che ha via via modificato il concetto del termine in modo graduale ma radicale.
Basti pensare che solo nel 1700 la poesia è entrata nella concezione della terminologia “arte” ad opera di Bernardo Segni che nel 1549 tradusse in volgare la Poetica di Aristotele, opera in cui lo Stagirita già annoverava la poesia tra le altre arti.
Non pochi sono gli artisti che sfidano l’evoluzione digitale sapendo dare forma alle loro creatività sfruttando la teconologia e perchè nò un IPad Air.
Si, perchè l’immagine del celebre attore Morgan Freeman non è una foto, ma semplicemente un ritratto ottenuto utilizzando un App (Procreate precisamente) e un solo dito.
Lo stesso dito che magari tua nipote utilizza per giocare ad Angry Birds o Ruzzle.
L’artista capace di tutto ciò è Kyle Lamber, proveniente dalla più tradizionale arte della pittura ad olio su tela, che con tanto di canale Youtube mostra come in un solo mese è stato capace di realizzare quest’autentica opera d’arte.
Dopo aver visto questo video ancora non ci crederete lo so, “Ma è arte ciò che riesce a stupirci”.