La PEC è l’alternativa digitale alla raccomandata A/R che veicola 4 milioni di messaggi al giorno.

La Posta elettronica certificata o PEC è lo strumento digitale che può sostituire la raccomandata A/R con lo stesso valore legale ed il vantaggio di non dover uscire di casa o dall’ufficio. Ad oggi, è obbligatoria soltanto per professionisti iscritti ad Albi ed elenchi ed Aziende, tuttavia è fondamentale anche per il cittadino in quanto rappresenta il domicilio digitale su cui ricevere tutte le comunicazioni della Pubblica Amministrazione. La posta certificata è, infatti, obbligatoria nell’ambito degli scambi documentali previsti nell’ambito dei processi telematici. Inoltre, viene utilizzata per l’iscrizione a concorsi pubblici, la richiesta di informazioni alle PA nell’ambito delle regole di trasparenza (FOIA) e per gli scambi di dati tra mondo finanziario e AdE.

Come funziona la posta elettronica certificata

La PEC si utilizza come una normale casella di posta con la differenza che al momento della spedizione, il messaggio e gli eventuali allegati vengono racchiusi in una busta virtuale sulla quale viene applicata una firma elettronica che sostituisce il timbro dell’ufficio postale. Questa operazione è importantissima in quanto garantisce la provenienza del messaggio ed, inoltre, attesta la spedizione ed la ricezione. Tuttavia è bene precisare che prima di essere consegnata, la PEC subisce un controllo sulla validità della firma e, soltanto in caso di esito positivo, il messaggio viene consegnato al destinatario.

Inoltre è bene precisare che affinché un messaggio di posta elettronica certificata abbia valore legale è necessario che sia mittente sia destinatario siano in possesso di una casella di PEC presso uno dei gestori autorizzati iscritti all’elenco pubblico tenuto dall’Agenzia per l’Italia Digitale. Di conseguenza sarà possibile inviare e ricevere messaggi tra email ordinarie e PEC, ma perdendo il valore legale del messaggio.

Ecco quali sono i vantaggi della PEC:

  • Costi limitati. La PEC può costare annualmente quanto un paio di raccomandate A/R, ma consente l’invio di messaggi illimitati.
  • Garanzia d’integrità del contenuto. Rispetto alla corrispondenza tradizionale, la PEC certifica la trasmissione e l’avvenuta consegna di un messaggio ed, al contempo, garantisce l’integrità del contenuto.
  • Semplicità d’utilizzo. Dopo aver attivato la propria posta elettronica certificata è possibile utilizzarla come una normale casella di posta.
  • Conservazione digitale delle ricevute. Uno dei rischi della posta tradizionale è lo smarrimento delle ricevute, con la posta certificata tutti i documenti sono conservati in digitale e quindi non si rischia di perderli.

Cosa rischiano le Aziende sprovviste di PEC:

A partire dal 1° ottobre 2020, la mancata comunicazione della PEC al registro delle imprese è prevista una sanzione che va da 206 euro a 2.064 euro per le società, e da 30 euro a 1.548 euro per le imprese individuali.

Per maggiori informazioni sulla PEC oppure per l’attivazione di una nuova casella, vi invitiamo a contattarci subito attraverso l’apposito form.

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