Quanto contano i social network per i brand? A guardare il rapporto Fortune 500 del 2013 i brand diventano social ogni giorno di più, affinando non solo la comunicazione per i diversi target raggiunti ma anche ampliandola scegliendo nuovi canali da adoperare.

Il carattere social di Nike, Starbucks, Apple, Ralph Lauren, Gap è visibile sulle più note piattaforme della rete, ma ciò che ha portato alla ribalta l’analisi di TrackMaven è la crescita esponenziale dell’uso di Instragram da parte di questi colossi del commercio.

I 150 milioni di utenti, le 16 miliardi di foto condivise, l’1,2 miliardi di like giornalieri e le oltre 55 milioni di foto condivise ogni giorno su Instragram non potevano passare inosservate alla grandi corporate. Dei cinquecento marchi presenti nella lista Fortune 550, sono ben 123 quelli che usano in modo continuativo la piattaforma di photo sharing. Nata per l’accesso mobile, Instagram è una piattaforma che garantisce un flusso costante 7 giorni su 7 e 24h al giorno. Gli utenti sono presenti e attivi in ogni momento della giornata, non c’è una fascia oraria standard in cui postare, e i livelli di interazioni sono ottimali anche nei weekend quando le altre piattaforme sociali soffrono.

Le foto la fanno da padrona anche per i top brand, i pochi video presenti però suscitano curiosità nell’utenza, che curiosamente caricano la maggior parte delle volte foto senza applicare filtri anche se gli scatti più performanti godono delle impostazioni di Mayfair. L’analisi ha evidenziato le potenzialità dell’hashtag, molto più efficaci che negli altri social, all’interno di Instagram e di come il numero delle parole chiavi utilizzate sia direttamente proporzionale al successo del contenuto.

Instragram è un mondo ancora tutto da scoprire per i brand, la piattaforma muove un decimo del traffico marketing che si può monitorare su Facebook, anche perché per il 2014 sono stati annunciati post e profili sponsorizzati.

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